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Edizione Roma·Il Personaggio·Parioli

Il primo ritratto di Everylife: chi sarà il Personaggio del numero zero

Tra ottobre e dicembre incontreremo dieci figure di Roma. Anteprima del primo nome, in arrivo a settembre.

Redazione · 05 maggio 2026 · 3 min

Everylife

Il Personaggio è la rubrica più lunga di Everylife. È anche la più lenta a costruirsi.

Apriamo questa rubrica con un'anteprima — non con il primo ritratto, ma con il modo in cui sceglieremo i ritratti. Crediamo sia giusto, prima di pubblicare il nome di chi aprirà la galleria del numero zero, raccontare al lettore come ci siamo arrivati. È un patto: chi leggerà Il Personaggio, da settembre in poi, deve sapere su quale tavolo è stato fatto il taglio.

Cosa cerchiamo

Cerchiamo autori di città. La definizione è larga di proposito. Sono autori di città gli architetti che disegnano gli interni più riusciti del decennio romano. Sono autori di città i cuochi che hanno cambiato un quartiere. Sono autori di città le libraie che tengono aperta una libreria indipendente quando intorno hanno chiuso tutti. Sono autori di città i tipografi, i fioristi, i restauratori, gli artigiani della pelle, i designer di mobili che lavorano in laboratori di trecento metri quadrati a Centocelle.

Non sono, di norma, i nomi che escono già sui giornali. Quelli verranno, in numeri successivi, quando avremo voglia di raccontarli da un altro angolo. Per il numero zero abbiamo cercato qualcuno che faccia la città — fisicamente, materialmente — e che la faccia in modo riconoscibile, con una firma.

Come scegliamo

Tre criteri, in ordine.

Primo: il lavoro deve essere visibile. Se non si può vedere — entrare in un ristorante, attraversare una casa, guardare un'insegna — la firma non si capisce, e Il Personaggio diventa una biografia a parole. Le biografie a parole le fa già qualcun altro.

Secondo: l'incontro fisico è obbligatorio. Niente email-interview, niente telefonate sostitutive. Si va, si guarda il posto in cui lavora la persona, ci si siede tre ore, si torna a casa con il taccuino pieno e la registrazione lunga. Il pezzo nasce da quell'unica giornata.

Terzo: deve esserci un dettaglio fisico che il lettore possa portarsi via. Un gesto, un oggetto, un'abitudine. Il Personaggio non racconta cosa pensa una persona di Roma, racconta come una persona si muove dentro Roma. È una differenza grossa, e fa tutto il taglio della rubrica.

Il Personaggio non racconta cosa pensa una persona di Roma. Racconta come una persona si muove dentro Roma.

Il primo nome

Il primo ritratto sarà pubblicato a settembre, in apertura del numero zero. Stiamo finendo i sopralluoghi tra giugno e luglio, e abbiamo ridotto la rosa a tre nomi che condividono una caratteristica: sono persone che, se non lo dicessimo noi, voi non li conoscereste. Pure, vivete dentro le cose che fanno.

Anticipiamo solo la cornice: il primo Personaggio è una figura femminile, romana di prima generazione, attiva da meno di dieci anni nel suo mestiere ma con un peso specifico già fortissimo nel suo settore. Lavora ai Parioli, ma le cose che fa si riconoscono in tutta Roma. Quando l'avremo pubblicata, capirete perché abbiamo aspettato il numero zero per cominciare con lei.

Cosa succede dopo

Dieci ritratti all'anno, due o tre per numero. Crediamo si possa costruire, in tre anni, un ritratto largo della Roma che sta scrivendo questo decennio. Trenta, quaranta nomi non sono pochi: sono una galleria. E quando ci sposteremo a Milano, a Firenze, a Bologna, faremo lo stesso lavoro lì.

A settembre ci si vede in apertura del numero zero. Da quel momento, Il Personaggio sarà il pezzo che vi consiglieremo per primo.

Roma — sopralluogo del 5 maggio 2026